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I Muppet e l’Intelligenza Artificiale

Un articolo di qualche mese fa apparso sul magazine The Verge raccontava, con la voce dei protagonisti (ricercatori e top manager che operano nel complesso e affascinante mondo dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning), il motivo per il quale fosse ormai quasi una sorta di convenzione dare a un nuovo modello di Machine Learning il nome di un pupazzo protagonista del celeberrimo show Sesame Street (in Italia noto come Sesamo Apriti).

 

Negli ultimi anni (soprattutto a partire dal 2017) vi è stata una forte spinta innovativa, che ha portato alla creazione di modelli di apprendimento automatico in grado di generare la parola scritta con una fluidità senza precedenti: si tratta di sistemi capaci di potenziare le capacità delle macchine di analizzare e produrre linguaggio in modi mai visti prima. E un numero sorprendente di questi tool prende il nome dai Muppet.
Abbiamo infatti un ELMo, un BERT, un Grover, un Big BIRD, un Rosita, un RoBERTa, tre ERNIE, un KERMIT.
Oltre al contributo di noti player occidentali (da Google e Facebook all'Allen Institute for AI), ormai questa silenziosa convenzione ha una portata globale, con il gigante cinese della ricerca Baidu e l'Università Tsinghua di Pechino che contribuiscono a loro volta alla “tradizione”: chi è del settore classifica ormai tali sistemi con il termine "Muppetware".
Il motivo è semplice: si tratta di un giocoso tributo tra ricercatori, che chiamano i modelli di Intelligenza Artificiale come i Muppet perché altri ricercatori prima di loro lo hanno fatto.
La tendenza è iniziata con ELMo, modello ideato dall'Allen Institute e pubblicato per la prima volta nell'ottobre 2017. Come spesso accade con le ricerche che aprono nuovi orizzonti, il team che se ne è occupato ha voluto inventare un acronimo efficace e così è nato "ELMo" per indicare "Embeddings from Language Models".
ELMo avrebbe potuto restare un vezzo se non fosse stato per BERT (Bidirectional Encoder Representations from Transformers), modello creato dal team di intelligenza artificiale di Google nel 2018. Questo modello si è rivelato importante per il settore e ha aperto a una serie di nuove idee sulla generazione del linguaggio, ottenendo risultati all'avanguardia su una serie di test e diventando parte integrante del motore di ricerca. Una volta che il modello è stato rilasciato, le porte del Muppetware si sono aperte, ed è stato presto seguito da ERNIE (Enhanced Representation through Knowledge Integration), KERMIT (Kontextuell Encoder Representations Made by Insertion Transformations) e Big BIRD (Big Bidirectional Insertion Representations for Documents).
Sebbene dunque sia possibile che prima o poi questa simpatica convenzione si esaurisca lasciando spazio ad altre citazioni, al momento sembra calzare alla perfezione: come nel mondo della ricerca, in fondo, anche per i Muppets collaborazione e rispetto sono caratteristiche di cui andare orgogliosi.

Qualche curiosità sulle caratteristiche dei protagonisti, che fanno subito pensare al ruolo dei modelli di Machine Learning che ne hanno adottato il nome:

Elmo, dalla voce calda e rassicurante, è nato come mostriciattolo senza nome, acquisendo nel corso del tempo personalità e amici e diventando presto il personaggio principale dello show

Bert ed Ernie sono il duo comico per eccellenza: un burbero intelligentone e un ingenuo rompiscatole

Kermit, personaggio primario, è anche il presentatore dello show. Sempre serio e oculato, adora vestire i panni del giornalista e fare domande agli ospiti

Grover è un personaggio giocoso, che fa mille lavori e interpreta mille ruoli: fu protagonista di un noto spinoff della serie, cui partecipò anche Elmo

Big bird è famoso per essere sempre disponibile: dice di non sapere nulla e di essere curioso, e aiuta i bambini, con domande incoraggianti, a scoprire il mondo.

Per saperne di più

  • L’articolo apparso su The Verge
  • Un articolo che racconta, con le immagini dei Muppet, il percorso evolutivo del Natural Language Processing e le caratteristiche di ciascun modello
  • Una storia illustrata con i Muppet per raccontare Natural Language Processing e Text Analytics: da dove proviene questa tecnologia, come è stata sviluppata, come funziona e cosa aspettarsi da essa nel prossimo futuro

 

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